Il pesce origami – BimbiLab

Il pesce origami

Questo primo evento del Fle 2014 è tutto incentrato sui bambini sulla creatività e sull’acqua!

Utilizzeremo la tecnica dell’antica arte giapponese di piegare la carta per realizzare dei simpatici PESCI ORIGAMI. E poi, con un filo, li legheremo su una canna da pesca e ce li porteremo a casa.

Laboratorio per bambini dai 5 anni in su.

Laboratorio gratuito su prenotazione.
Per prenotare chiamare Sonja al numero 349.4738819

Attenzione! I posti per questo laboratorio sono esauriti, c’è ancora posto nel laboratorio La barca origami del 21 giugno.

Cartaketipassa in collaborazione con la Libreria Caffetteria Bubamara

Con il termine origami si intende l’arte di piegare la carta (折り紙 o-ri-gami, termine derivato dal giapponeseori piegare e kami carta) e, sostantivato, l’oggetto che ne deriva. Esistono tradizioni della piegatura della carta anche in Cina (Zhe Zhi” 折纸), tra gli Arabi ed in occidente. La tecnica moderna dell’origami usa pochi tipi di piegature combinate in un’infinita varietà di modi per creare modelli anche estremamente complicati. In genere, questi modelli cominciano da un foglio quadrato, i cui lati possono essere di colore differente e continua senza fare tagli alla carta, ma l’origami tradizionale era molto meno rigido e faceva frequente uso di tagli, oltre a partire da basi non necessariamente quadrate. Alla base dei principi che regolano l’origami, vi sono senz’altro i principi shintoisti del ciclo vitale e dell’accettazione della morte come parte di un tutto: la forma di carta, nella sua complessità e fragilità, è simbolo del tempio shintoista che viene ricostruito sempre uguale ogni vent’anni, e la sua bellezza non risiede nel foglio di carta. Alla morte del supporto, la forma viene ricreata e così rinasce, in un eterno ciclo vitale che il rispetto delle tradizioni mantiene vivo. Wikipedia

 Il laboratorio è stato un successo!

 

Acque protagoniste del FLE 2014

Viandaggio fluviale, ad altezza sponda, tra spruzzi cangianti
viandaggio lento, a rilento, con i piedi bagnati nell’erba d’argine
viandaggio odoroso di terra umida, di fiori acquatici, di piccola fauna nascosta
viandaggio frusciante, di echi lontani, di guizzi improvvisi
viandaggio emozionale, denso di memoria, che scorre verso il futuro
viandaggio d’acque che generano, plasmano, trasformano
viandaggio d’una comunità anfibia

Home IN viaggio acque copia

La comunità roncadese continua il suo viaggio di ri-scoperta della propria identità attraverso il “FLE – Festival dei luoghi e delle emozioni”.
Quest’anno abbiamo scelto come focus il tema “Acque”, per le evidenti specificità anfibie del nostro territorio, labirinto d’acque che dalle Dolomiti scendono in laguna.
Fitta maglia di vene azzurre che solcano la terra, i fiumi hanno dato vita alle comunità locali, plasmandone l’identità, offrendo ristoro, fungendo da collegamento e da occasione economica.
Ecco che anche per gli abitanti di Roncade la percezione del paesaggio e la sua rappresentazione sono strettamente connesse all’acqua che, attraverso il Sile, il Musestre, il Vallio, ha da sempre legato il comune alla Serenissima.
Attraverso percorsi sotterranei, per poi riaffiorare tra bolle gorgoglianti, le acque disegnano itinerari immaginari, che il Festival intende rievocare mediante i quattro concetti tematici: book, tour, performance ed experience.
Per richiamare, inoltre, la suggestione del fiume come elemento ludico, abbiamo pensato quest’anno di offrire maggiore spazio al mondo dell’infanzia, attraverso dei laboratori esperienziali dedicati ai più piccoli.
Il viaggio continua…salpate con noi!